Powell abbasserà i tassi

Pubblicato il 25 agosto 2025 alle ore 10:29

Powell sorprende e apre ad un abbassamento dei tassi a settembre. Un importante cambio di rotta. Non attende i dati e annuncia la fine del target medio di inflazione. Un'ammissione degli errori commessi.


POWELL

Il presidente della Fed è stato in ritardo di quasi un ano nel rialzare i tassi e si trova i ritardo nell'abbassarli. Ora, sembra prendere atto della situazione e del fatto che aumenta il numero degli esponenti della banca centrale che vogliono un taglio dei tassi

LO SCENARIO

L'economia rallenta, ma tiene. Il mercato del lavoro rallenta, ma la disoccupazione resta stabile. E l'inflazione tiene senza grossI scossoni. Difficile pensare a forti rialzi senza elementi dirompenti a livello economico e finanziario.
A fronte di questa situazione Powell prende atto che:

  1. non ci sono elementi così preoccupanti da impedire che, con cautela, si possa intervenire con un taglio dei tassi nel breve termine
  2. da quando è riapparsa l'inflazione si sono commessi vari errori e si è dimostrato di avere difficoltà a gestire e a prevedere l'andamento dell'inflazione; e questa consapevolezza porta ad eliminare la pretesa di un target medio di inflazione di medio lungo periodo. 

Un altro fattore importante, è che, come sempre, l'agire delle banche centrali provoca più danni che benefici: dall'eccesso di moneta, al voler controllare ciò che non gestibile, nonchè al fatto che con le sue politiche è tra i maggior artefici dell'aumento dell'inflazione e poi pretende di gestirla a costi elevati per la comunità.

IMPLICAZIONI

Un probabile taglio dei tassi negli Usa faciliterà un taglio dei tassi anche in Europa che ne abbisogna più degli Stati Uniti a causa di un'economia stagnante.

Un taglio dei tassi dovrebbe avere un effetto sulle obbligazioni che dovrebbero crescere, ma si attenderanno conferme. 

Un taglio dovrebbe aiutare le PMI rispetto alle grandi imprese e potrebbe facilitare quel cambiamento settoriale che è sempre rimasto in fase embrionale.

Dovrebbe aiutare anche l'economia in generale e il costo del debito americano aiutando l'amministrazione Trump nel suo progetto di economia in crescita e interessi sul debito in diminuzione.

In pratica, se ci saranno i 2 tagli tagli entro fine 2025 che in tanti si aspettano si sosterrebbe l'economia statunitense scongiurando una recessione. Ma in effetti, sono molte le variabile che possono influenzare l'andamento economico. E le relazioni politiche e le guerre commerciali potrebbero stravolgere gli effetti sperati da politiche monetarie accomodanti. 

Ed è per questi motivi che investire sul valore senza entrare sui massimi è la strategia da seguire.


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