Un'azienda interessante per il business, ma che presenta anche tanti lati che portano ad equilibri finanziari meno solidi di quanto si possa pensare.
AMPLIFON
Amplifon è un'azienda che opera in tutto il mondo. Un leader e una multinazionale che può offrire possibilità interessanti, ma a lungo termine e con vari rischi annessi.
STOCK PICKING
Amplifon vede un 2025 con un fatturato in crescita, ma utili in discesa. I multipli di borsa sono, nonostante la forte riduzione delle quotazioni, da sopravvalutazione. Il p/e resta elevato a 28 e il p/book è oltre 4. Abbiamo u ROE vicino al 12%, buono, ma non eccezionale considerando gli altri dati. Un margine ebitda del 25%.
L'indice di liquidità è sotto al valore di equilibrio e significa che in caso di difficoltà improvvise la liquidità sarebbe insufficiente per farvi fronte. Inoltre, il debito + quasi il doppio del patrimonio.
I lati positivi sono il ritorno all'aumento dei flussi di cassa nel 2024 e il rapporto debito/ebitda che resta intorno a 2,5.
Le previsioni vedono un ritorno agli utili superiori al 2024 nel 2026 e una crescita nel 2027 per arrivare al 2028, finalmente, ad utili che sarebbero in linea con una valutazione superiore a quella attuale.
Il settore e la tipologia di prodotto possono essere un valore, soprattutto in Europa a causa dell'invecchiamento della popolazione. La presenza sui mercati internazionali ed emergenti è fondamentale considerando le previsioni di investimenti sempre maggiori per tutto ciò che riguarda la salute, sia a livello di prevenzione che di cure.
TIMING
Il grafico ci dimostra che dal 2021 si sono avuti 3,5 anni di discesa continua con 2 rimbalzi, fisiologici, a inizio 2023 e a inizio 2024; entrambi seguiti da nuovi minimi e quotazioni sempre più basse. Si è superato al ribasso il 50% di Fibonacci entrando in una fase ribassista di medio periodo e raggiungendo il minimo di 14,4 a luglio e agosto 2025 avvicinandosi alla fascia di supporti statici posti intorno a 14 (range tra 14,83 e 13,42).
Ora vi è stato un rimbalzo che ha portato i prezzi a 15,28, ma senza che vi fosse un trend reversal. Gli indicatori sono ancora rivolti al ribasso e la media mobile è discendente. Quindi, siamo solo in un rimbalzo fisiologico. Mancano segnali reali per un investimento al rialzo.
CONCLUSIONI
Il titolo è ancora sopravvalutato, può avere delle speculazioni al rialzo, ma la tendenza resta laterale ribassista. Solo nel 4° trimestre è previsto una ripresa degli utili, ma solo nel 2028 si avranno utili in linea con i prezzi.
L'obiettivo al 2028 è di un rialzo del 30% intorno a 18 euro. Non ci sono segnali attualmente per un'entrata di medio periodo.
Il titolo va monitorato, soprattutto, con i dati delle prossime trimestrali per verificare una possibile inversione di tendenza
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