Cosa e come fare

C'è sempre una soluzione. Ma si deve agire. Attendere porta al peggio

SAI DOVE TI TROVI

É IL PRIMO PASSO DA AFFRONTARE. CAPIRE DOVE SIAMO. A CHE PUNTO É LA NOSTRA AZIENDA

IL FATTURATO SCENDE ?

I MARGINI SI RIDUCONO ?

LA LIQUIDITÀ SCARSEGGIA ?

L'INDEBITAMENTO AUMENTA ?

HAI LE BANCHE CON IL FIATO SUL COLLO ?

I FORNITORI NON ASPETTANO PIÙ ?

I DIPENDENTI FREMONO E TRA I SOCI LE TENSIONI AUMENTANO ?

Sono tutti segnali sui quali si deve agire con strategie adeguate. Non si deve mai attendere oltre.

Il fatturato scende, negli ultimi anni per molteplici cause è sceso. Non è un buon segnale.

Ma anche la redditività ne ha risentito, ti trovi in difficoltà perchè i margini non sono più quelli di una volta e le disponibilità si assotogliano; anzi le spese sono sempre in aumento e, come si usa dire, non ci stai più dentro.

La liquidità scarseggia e hai bisogno di indebitarti per far fronte alla spesa corrente, alle spese quotidiane: pagare i fornitori, i dipendenti, tutte le spese amministrative e commerciali tipiche di un'azienda e che non si sono ridotte e che fanno parte della routine imprenditoriale.

E aspetti.........attendi che passi, che i tempi migliorino..........pensi che peggio non si può andare e quindi, si può solo migliorare.

E, INVECE, PEGGIORA. DI MESE IN MESE, DI ANNO IN ANNO.

Vai avanti, ma iniziano anche degli insoluti, sposti i pagamenti e per quanto non si pensi, le banche ti stanno monitorando continuamente. Controllano il peggioramento dei tuoi conti e delle tue movimentazioni. Ti illudi che il rapporto di anni conti qualcosa, che la conoscenza del direttore possa evitare che l'istituto di credito mi penalizzi.........

Ma non è così, siamo in un mondo di numeri. E la banca alla fine non concede altro credito, anzi, spesso, ti chiede di rientrare.

I fornitori non accettano più ritardi; ti chiamano e sollecitano. Minacciano azioni legali. Ti inviano lettere dall'avvocato.

Anche i dipendenti iniziano ad essere pagati in ritardo, ritardi che poi diventano mesi. E cerchi di pagare loro e paghi poco o per nulla te stesso.

E con i soci le tensioni aumentano e le accuse reciprioche iniziano ad essere sempre più insistenti e deleterie. E mettono a repentaglio la società stessa.

Non sai più cosa fare, psicologicamente inizi a cedere, le notti sono insonni e si perde lucidità e diventa difficile fare le scelte giuste.

Si capisce che si deve agire, fare qualcosa, ma la mente è debole e ha difficoltà a muoversi nella giusta direzione; regna la confusione dalla quale è difficile districarsi.

Capire il più velocemente possibile con la giusta razionalità e con il giusto distacco dove ci troviamo, a che punto siamo nellìevolversi di situazione critiche è una priorità. E intervenire è un'altra priorità. Prima si interviene meglio è.

Si può intervenire ? É possibile avere delle soluzioni ?

Si, è possibile. Il metodo "Strategie per prosperare" è la soluzione per staccarsi da tutto ciò e far riprendere l'azienda, consentire all'imprenditore di riappropriarsi dell'impresa e ricominciare.

Abbiamo aiutato tante aziende nel tempo e oggi ci siamo uniti, abbiamo unito le nostre esperienze per un metodo che ha risolto i problemi a molte aziende e che continuiamo a risolvere. Non è mai semplice, ma è possibile. La strategia va studiata prima di agire e deve essere un'azione completa, non a caso o a comparti stagni. L'azienda si deve muovere come entità sapendo sui vari fronti cosa fare, cosa aspettarsi e come intervenire. E non ultimo una strategia di rilancio. Perchè l'azienda deve continuare, ma da azienda sana. Con delle prospettive per prosperare.

Bisogna muoversi. Subito. Oggi ancor di più con le situazioni che si stanno vivendo. Ma le opportunità ci sono sempre se ci si muove. L'importante è non fermarsi, ma agire.

Ma ci vuole un metodo, una strategia che abbia già dato risultati positivi.

Oltre 100 aziende hanno già provato il nostro metodo nel tempo.

Il primo passo : un'analisi gratuita. Richiedila subito. Non stare fermo ad aspettare. Dopo sarà troppo tardi.

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