Una bolla pronta a scoppiare

04.09.2020

iniziano ad essere in molti a sostenere questa tesi

I listini sono stati trainiti dai titoli tecnologici e, senza dubbio, oltre ad ottenere performance incredibili si sono portate a delle quotazioni che la tecnica ha difficoltà a comprendere cosa di preciso stiano scontando. Prezzi fuori da ogni logica e da ogni valutazione economica; e questo considerando tutta la positività ipotizzabile sul mercato.

Ecco perchè si inizia a parlare di Bolla. D'altronde è sempre stato così. Le dot.com venivano giustificate arrampicandosi ai vetri, ma alla fine sono crollate. La speculazione eccessiva in borsa è diventata una norma che si ripete grazie anche all'aiuto della tecnologia e all'allargamento degli attori sui mercati.

Proprio in questi giorni molti sono intervenuti mettendo in guardia da una possibile bolla. Berenberg ieri aveva annunciato un possibile crollo dovuto alla bolla tech anche dovuto all'eccesso di retail che entravano su questo mercato, ahimè, troppo tardi. Ma spesso è ciò che aspettano gli investitori professionisti per porre fine alle bolle.

Ma così tanti altri che hanno avuto poca pubblicità, ma che avvertivano sui rischi.

Ma forse ci sono anche aspetti tecnici e legati alla realtà economica.

Si vuole che vada tutto bene, che ci sia un nuovo periodo di crescita e di euforia, ma poi ci sono i numeri reali.

Numeri che hanno illuso inizialmente dopo aver posto fine ai vari lockdown, ma che oggi scricchiolano e che sembrano forieri di una ripresa meno rosea.

Le vendite al dettaglio, quindi i consumi, rallentano, gli indici di fiducia sono in frenata, gli rdinativi tedeschi hanno deluso e la disoccupazione non migliora. I sussidi negli Usa aumentano. Sono sembrati migliorati perchè questa settimana sono stati cambiati i parametri con cui calcolarli, ma usando quelli utilizzati fino alla settimana scorsa risultano in aumento e sono 29 milioni le richieste di sussidi.

I conti non tornano. E qualcuno potrebbe decidere di realizzare i profitti e uscire dal mercato.

Ieri potrebbe essere stata solo un'avvisaglia oppure l'inizio di qualcosa di più importante; di un cambio di direzione e di un ribasso che prima o poi, comunque, arriverà.