Investire Per Guadgnare

Erdogan imita l'Italia degli anni 70-80

04.12.2021

La Turchia attua la stessa politica fatta dall'Italia nel periodo 1975-81


Lo valuta turca crolla. La Turchia scommette su una strategia rischiosa, ma....... 

Erdogan ci riprova e ci crede. Contro i mercati e le regole dell'economia classica prende coe riferimento l'Italia degli anni 70-80 e attua le stesse politiche monetarie.

Cosa sta facendo Erdogan ? Molto semplice: inflazione al 21% e tassi ufficiali fatti scendere al 15%. In pratica, un turco che investe in un titolo di stato turco perde un 6% in potere di acquisto, in valore reale. L'inflazione supera il rendimento.

Non è a prima volta che accade. Proprio l'Italia applicò la stessa politica monetaria negli anni 70-80; in particolare tra il 1975 e il 1981. Anche in quel caso si arricò ad un inflazione di circa il 22% e i tassi di rendimento dei titoli di stato scesero al 15%. Tutto questo comportò dei problemi seri. Aggravati da un aumento di spesa pubblico che tendeva al raddoppio rispetto agli ani precedenti, L'aumento del debito non conveniente costrinse la banca centrale di allora a stampare moneta e ad acquistare titoli che il mercato non voleva. Debito in continua crescita e moneta a picco. L'avvento dell'era in cui a livello mondiale si abbassò l'inflazione, fece esplodere il debito con tutte le conseguenze del caso vissute nei primi anni 90.

La Turchia potrebbe finire allo stesso modo. Ma ci sono alcune differenze. 

Erdogan è un assertore dell'indipendenza economica del suo paese e si dice convinto che l'abbassamento dei tassi favorisce le aziende locali, attrae capitali che riducono la disoccupazione e fa crescere l'economia. 

In realtà, la borsa turca è ai massimi e sembra, anche in questi giorni di calo generalizzato, resistere. La crescita economica, dato uscito qualche giorno fa, è al 7,4%, la disoccupazione è in calo.

Ci sono altri due fattori che differenziano la Turchia dall'esperienza italiana:

  1. Il primo è un debito pubblico non elevato (intorno al 35%), però espresso in valuta estera (dollaro in particolare). Quindi, se da un lato non è elevato, dall'altro è molto rischioso essendo in valuta.
  2. L'Italia è sempre stato un paese di trasformazione privo di materie prime, la Turchia, invece, ha appena iniziato a trivellare (insieme all'italiana Saipem) un giacimento energetico con una capacità pari a 8 volte le esigenze del paese di Erdogan che ne farà nei prossimi anni un paese indipendente e autonomo energeticamente e una fonte di energia anche per il resto del mondo facendolo entrare in una prospettiva completamente differente. Tutto questo inizierà nel 2023 e dovrenne essere a pieno regime nel 2025.

Ed è su queste prospettive che si basa la politica di Erdogan e la sua personale guerra con i mercati.

Nei prossimi 2-3 anni soffrirò, ma la crescita economica mi terrà a galla e poi la forza che il potere della fonte energetica mi darà ribalterà la situazione a mio favore.

Erdogan si sta giocando tuto su questa idea. I mercati, non solo sfruttano una situazione finanziaria effettivamente penalizzante per punire la Turchia, ma operano anche affinchè arrivi al 2023 con maggiori crepe di quanto il presidente turco pensi.

Il motivo è presto detto: nel 2023 ci saranno le elezioni ed un'eventuale sconfitta di Erdogan sarebbe una sorta di festa con sbornia per i mercati e non solo. 

In questo momento non gode di buona salute politica e se si peggiorasse ancora un pò potrebbe essere facilitato il cambiamento auspicato.

Erdogan, ha dalla sua un altro fattore di cui è ben a conoscenza: il fatto di essere strategico nella nuova geopolitica e nell'economia mondiale. É il nuovo centro del mediterraneo, al confine tra due aree in contrasto tra loro, ma nelle quali lui sguazza perfettamente tanto da avergli consentito di operare politicamente in modo molto favorevole. 

Data l'importanza strategica, contro la Turchia, anche le grandi potenze, abbaiano, ma non mordono; l'Europa poi, è nulla ed è oramai, priva di potere. Le ultime vicende nel mediterraneo hanno certificato il declino dell'entità Europa.

Siamo nel pieno di questo percorso ad ostacoli e vedremo l'evolversi della situazione e fin dove Erdogan vorrà tirare la corda rischiando di farsi molto male.

Non mi stupirei se volesse mantenere questa politica per un altro anno fino a quando non inzierà ad intravedere la possibilità di produrre energia e cambiare il proprio status politico. É per questo che sta correndo per cominciare a trivellare.........riuscirà a farlo in tempo ? Questa è la scommessa, altrimenti dovrà fare retromarcia e rischierà di essere esautorato alle prossime elezioni; e il mondo politico monetario lavora per questo. 

  


Investire Per Guadgnare