L'inflazione è lo spauracchio del mercato

24.02.2021

I rendimenti verso la soglia limite

Il decennale Usa è salito dallo 0,60% all'1,362%.

Ha più che raddoppiato da settembre ed è questo il segnale da tenere sotto controllo.

La fermata dei mercati nonostante (o a causa) l'immensa iniezione di liquidità, è dovuta al timore di quanto si aspetta da anni. Da troppo tempo i rendimenti obbligazionari sono sotto zero o hanno come ritorni tassi irrisori.

Proprio la continua inizione di liquidità, i prezzi delle materie prime che crescono e una ripresa, per quanto non eccezionale, dell'economia sta facendo salire i rendimenti e rischia di far crescere l'inflazione.

Questi sono i due spauracchi del mercato azionario. Inflazione in crescita e rendimenti obbligazionari che potrebbero tornare interessanti e concorrenziali con un mercato che ha corso molto e sembra affaticato.


Il grafico dell'etf sul treasury 10y conferma come da questa estate sia calato il valore proprio in funzione dell'inalzamento del rendimento del decennale.

La linea di demarcazione dovrebbe essere a 1,50%; sopra tale soglia dovremmo vedere l'inizio del travaso da azioni a obbligazioni con forte calo dei mercati.

I prossimi mesi saranno fondamentali. Già da dicembre le previsioni davano giugno come punto di svolta possibile e come periodo nel quale si sarebbe potuto vedere l'effetto a livello di inflazione.

I presupposti ci sono tutti e stanno avanzando come da previsioni. Vedremo se verrà fatto il salto finale verso rendimenti che porteranno ad un cambio di portafoglio.

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