I mercati temono il pericolo della forbice dei tassi. 

05.03.2021

Le parole di powell peggiorano la situazione

I mercati iniziano ad avere un pò di vertigini. La stampa di moneta, l'immissione di 1.900 miliardi da parte di Biden sembrano non essere più sufficienti a garantire la continua salita delle borse.

Ma perchè ? Cosa sta succedendo di così preoccupante ?

Non voglio entrare in eccessi tecnicistici e cercherò di semplificare. Tutte le materie prime sono cresciute e, quindi, vi è un aumeno dei prezzi e dell'inflazione.

Normalmente, per compensare e raffreddare le esagerazioni le banche centrali intervengono aumentando i tassi e adeguandoli all'aumento dell'inflazione e cercando un atterraggio morbido dell'economia che eviti crolli esagerati e fuori controllo. Ciò fa aumentare il costo generale del denaro sia nella parte del debito e sia nei tassi offerti al risparmio.
Ieri, Powell ha confermato che la FED avrà pazienza e non alzerà i tassi anche in presenza di un aumento dell'inflazione. In pratica è come se avesse affermato che le banche centrali non se lo possono permettere; sia perchè l'economia, al di là, delle parole è ancora lontana dall'avere una stabilità e una crescita diffusa e sia perchè l'enorme debito mondiale (occidentale ) non può permettersi tassi elevati.

Sembra di essere di fronte al dilemma del prigioniero.

Se aumento i tassi per adeguarli all'inflazione il costo del debito è insostenibile, ma se non aumento la forbice che si crea tra tassi reali di indebitamento per il sistema economico ( le banche hano già iniziato ad alzare i tassi sui prestiti) e i tassi offerti alla liquidità e alla raccolta rappresenta il preludio ad un forte crollo economico e finanziario che porterebbe ad un riequilibrio violento il sistema.

Il grande problema che l'imbuto si sta stringendo e le criticità rispetto al passato sono ben maggiori. Qualsiasi scelta rischia di essere pericolosa e foriera di conseguenze deleterie

Questo è ciò che preoccupa e che, al momento, non vede soluzioni allìorizzonte.

Guadagni  se  investi  in  ciò  che  è  sottovalutato

Ecco perchè ieri Powell ha deluso e dopo le sue parole gli indici americani ha nno invesrtito a rotta e sono scesi.

Il nervosismo inizia a serpeggiare proprio perchè vi sono delle videnze e resta molta incertezza su ciò che saranno gli interventi che verranno attuati dalle banche centrali.

Ci siamo abituati a guardare più alle banche centrali che al resto; alle loro manipolazioni per salvare il salvabile, o per portarci ad un punto sempre più alto dal quale cadere.

Adesso siamo ad un bivio e vedremo se sono ancora in grado di riuscire ad evitare il peggio.