I cambiamenti indotti dal virus

05.07.2021

Siamo ancora in una fase in continua evoluzione                            di Maurizio Mombelli

La pandemia ha accelerato il processo di rinnovamento nel mondo del mercato, già in atto precedentemente, seppure in modo latente. Con le chiusure dei negozi, e l'impossibilità di recarsi ai supermercati, a causa delle stringenti norme anti covid, gran parte della popolazione ha deciso di convertirsi al commercio digitale, il cosiddetto e-commerce. 

Quest'ultimo è la nuova frontiera del mercato, come ha spiegato in una recente intervista Warren Buffett. 

Secondo il noto investitore, solo nel marzo 2020 migliaia di piccole medie imprese sono state costrette a chiudere i battenti, e i giganti dell'e-commerce hanno accolto quei clienti. Ma per Buffett non è finita qua, perché nuovi pandemie sono alle porte riferendosi alla minaccia (nucleare, chimica e biologica) e le carte in tavola potrebbero rimescolarsi  nuovamente. 

Questi pericoli imminenti accentueranno sempre di più il divario tra il commercio digitale e i piccoli rivenditori o viceversa? 

A questo quesito non sa ancora darsi una risposta, ma fatto sta che per il momento le gente predilige il commercio online. Più semplice, più veloce, meno faticoso.

A tal proposito anche la banca centrale europea sta osservando attentamente questa rivoluzione. Il membro del comitato esecutivo Fabio Panetta ha dichiarato l'intenzione della BCE di creare una moneta digitale, che andrebbe a sostituire le attuali banconote. Inoltre il contante è anche il mezzo di pagamento della banca centrale europea, e un sua perdita di valore potrebbe portare a dei risvolti devastanti. La decisione se lanciare il progetto del consiglio direttivo è attesa entro la metà di Luglio, ma intanto Panetta illustra i benefici " l'euro digitale amplierà le opzioni di pagamento disponibili, aumentando la concorrenza, diminuendo i costi di transazione per gli esercenti e i prezzi per i consumatori".

Maurizio Mombelli

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