Creval: può essere un'opportunità ?

28.11.2020

Ci si attende un rilancio dell'offerta

Credit Agricole ha lanciato, la settimana scorsa, un'OPA non concordata sul Creval (Credito Valtellinese). L'operazione, in effetti, faceva parte dele ipotesi di fusioni ipotizzate dal mercato. Credit Agricole stava cercando una banca di picole-medie dimensioni da acquisire in Italia (terra di facile conquista dei francesi) e, rompendo gli indugi, ha scelto Creval. La verità che sulla prima scelta BPM ci sia stata l'opposizione di Tesoro, Mediobanaca e Intesa che ha costretto la banca francese a ridurre le mira e a dirottare la propria azione su un istituto inferiore.

Comunque, OPA improvvisa e non concordata. Prezzo offerto pari  a € 10,50.

In borsa il titolo vola immediatamente al prezzo offerto. Ma qui iniziano le valutazioni e le contestazioni. Il board Creval contesta aspramente la valutazione ( come sempre quando c'è un'opa ostile che fa fuori i dirigenti precedenti) considerandola inadeguata. Si fa appoggiare da mediobanca e da Bank Of America, ma in effetti è il mercato che decide se aderire o meno. Ed ecco spuntare il fondo americano Petrus che annuncia di essere d'accordo con il la dirigenza valtellinese sulla sottovalutazione e dichiara di non partecipare all'OPA del gruppo francese.

Il titolo supera il prezzo dell'OPA e chiude la settimana € 11,33.

Il mercato si aspetta che, data la situazione, Credit Agricole ci abbia provato, ma adesso sia pronta a rilanciare l'offerta aumentando il prezzo dell'operazione per adeguarla al valore richiesto dalla banca . Il tam tam di borsa pensa che, alla fine, il prezzo offerto salirà a € 13,00. Se così fosse potrebbe essere una scommessa acquistare il titolo puntando sul rilancio a € 13,00 con un guadagno di circa il 15% in breve tempo.

Solo pura speculazione. Ma per chi volesse scommettere, probabilmente, ci sono buone possibilità.


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